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Enti ed istituti di certificazione internazionali

Framework internazionale della didattica, european qualification framework e i dubbi degli allievi italiani sugli istituti di certificazione internazionali.

La nuova rubrica dedicata al framework internazionale della didattica e le certificazioni internazionali, a cura del direttore della Perform School of music: Alex Bonacci.

Un interessante approfondimento per conoscere meglio la struttura internazionale della didattica musicale, mediante spunti e riflessioni nate anche dalle domande e le osservazioni poste nel corso degli anni dai tanti aspiranti allievi.

La redazione di BLOM

Premessa

Nel primo articolo di questa rubrica ho spiegato il motivo per cui ho deciso di scrivere riguardo questo argomento. In breve, come direttore della Perform School of music, mi trovo spesso a contatto con aspiranti allievi che vogliono intraprendere studi per ottenere titoli e certificazioni internazionali.

Tra questi vi sono sia studenti che aspirano a seguire un percorso strutturato, sia musicisti ad un livello più avanzato che vogliono progredire e alzare il livello della propria preparazione pregressa. Ma formiamo anche i colleghi che già svolgono il mestiere del musicista e vogliono ottenere titoli riconosciuti a supporto e a certificazione della loro professionalità.

Addentrandosi nella descrizione del percorso formativo certificato, anche per comprendere meglio la nostra offerta formativa, riscontriamo spesso una grande confusione negli aspiranti allievi.

Di seguito i punti che abbiamo riassunto nell’articolo:

  • Framework internazionale della didattica musicale
  • Istituti di certificazione
  • Centri di formazione
  • Insegnanti e formatori
  • Grades e livelli
  • Conclusioni

Nell’articolo di oggi ci concentreremo sul secondo punto: gli istituti di certificazione o enti di certificazione.

Istituti di certificazione o enti di certificazione

La parola “Istituti” spesso trae in inganno gli aspiranti allievi e/o i loro genitori. Forse la parola Ente” rende meglio l’idea.

Semplificando in maniera importante, gli enti certificatori sono delle organizzazioni che, tramite il loro costante lavoro, permettono di certificare il livello ottenuto dagli allievi che svolgono esami da loro gestiti e certificati.

Questa figura è molto importante perchè, tramite il loro lavoro, i titoli ottenuti sono riconosciuti in un Paese piuttosto che in un altro e permettono di definire uno standard del livello dell’allievo riconoscibile anche in luoghi con differenti culture.

Analogie con il sistema italiano

Per chi è un po’ ferrato sul nostro sistema didattico nazionale, potremmo paragonare tali enti certificatori a quello che in Italia è il lavoro del MIUR.

Per comprendere meglio, consideriamo questo esempio: prendiamo due ragazzi italiani che studiano alle scuole superiori un medesimo percorso, ma in due città diverse.

Se ad esempio sono iscritti entrambi ad un istituto artistico, ma uno a Torino ed uno a Foggia, al raggiungimento del quinto anno entrambi accederanno all’esame di maturità e, se promossi, il valore del loro certificato è il medesimo, indipendentemente dal voto. Questo perchè non è il singolo istituto a definire gli standard dell’esame, ma delle linee guida nazionale definite dal MIUR e governativamente accettate. Ovviamente esistono istituti con una più alta reputazione, ma questo non influenza a livello legale il concetto che entrambi abbiano una maturità presso un istituto artistico.

Nel caso degli enti certificatori internazionali il concetto è analogo. Tali enti definiscono delle linee guida e forniscono degli esaminatori certificati che svolgeranno le sessioni di esami. Una volta che viene rilasciato il titolo perchè l’allievo ha superato l’esame, la sua validità è riconosciuta in questo caso in tutti quelle nazioni in cui i governi hanno stabilito che il titolo ha un valore certificato.

A questo punto rimane una questione da chiarire. Dato che questi titoli hanno valore in più nazioni, in cui possono esservi sistemi didattici differenti, è dunque importante capire l’equivalenza tra i titoli. Un altro punto che spesso crea confusione tra gli aspiranti allievi.

Equivalenze ed equipollenze

Il fatto che i titoli certificati dagli enti o istituti certificatori siano accettati da diverse nazioni, comporta anche che sia possibile che il singolo governo lo accetti rapportando il titolo al proprio sistema didattico.

Ecco perchè esistono le tabelle con cui si paragonano titoli acquisiti in diverse nazioni e con diversi sistemi. E su questo punto non mi dilungo, avendo trattato già la questione nel precedente articolo della rubrica (visibile seguendo il link La musica, i diplomi e le certificazioni internazionali ).

Centri riconosciuti: differenze

Un’altra piccola osservazione, per maggiore chiarezza, deve essere fatta riguardo i “Centri riconosciuti/accreditati“.

In Italia, ad esempio, i centri di formazione possono essere “riconosciuti” o “accreditati” da una Regione. Questo dà una sorta di ufficialità al centro e tramite l’accreditamento permette, ad esempio, di avere dei fondi e supporti di vario tipo. Ma ciò non comporta che il titolo rilasciato abbia una qualche validità per il Ministero dell’istruzione o, a maggior ragione, per enti certificatori internazionali.

Esempi di enti o istituti di certificazione

Gli enti o istituti di certificazione sono molti. A volte sono specifici per un determinato settore, altre volte possono avere una finalità più ampia.

All’interno di uno stesso settore, ad esempio la musica, può avere senso considerare anche il proprio obiettivo (musica classica oppure musica moderna, performer o insegnante, ecc.). A titolo esemplificativo, alcuni degli enti certificatori nell’ambito musicale sono: ABRSM, TCL, RSL Awards, ecc.

La nostra scuola (Perform School of music), ad esempio, specializzata nella formazione moderna accompagna gli allievi nell’acquisizione dei grades e delle lauree degree e bahelor avvalendosi delle certificazioni RSL Awards. Mentre per la formazione dedicata all’insegnamento, supportiamo l’allievo per il conseguimento dei titoli TCL.

Centri di formazione e scuole di musica

Se con quanto scritto fino ad ora abbiamo compreso il ruolo degli enti o istituti certificatori, dovrebbe ora essere chiaro che le scuole di musica e i centri di formazione hanno un ruolo completamente diverso.

Questo punto, insieme a quello dedicato agli insegnanti e formatori, lo tratteremo nel prossimo articolo della rubrica.

Conclusioni

Nei prossimi articoli della rubrica Framework internazionale della didattica: EQF, Grades e livelli approfondiremo gli argomenti centri di formazione e scuole di musica ed insegnanti e formatori.

Non esitate a commentare qualora aveste dubbi o domande, potremmo tenerne conto per darvi risposte più specifiche nei prossimi articoli.

Rimani aggiornato tramite la pagina dedicata a questa rubrica, cliccando qui.

Alla prossima!

Perform School of music

Perform School of music

La "Perform School of music" è un centro di formazione musicale con indirizzo moderno. E' anche sede ufficiale d'esami riconosciuti. L'obiettivo della scuola di musica di Torino è fornire ai clienti una formazione di respiro internazionale, sia per quanto riguarda l'ottica di insegnamento sia di approccio mentale alla musica, con molta attenzione alle problematiche riscontrabili durante l'attività lavorativa reale di un musicista, sia in tour che in studio di registrazione.

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