Musical Disclosure — Episodio 53: Duran Duran

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Introduzione

Secondo appuntamento della settimana dedicata ai Duran Duran. Dopo i trionfi degli anni Ottanta, la band di Birmingham affronta un decennio difficile: dischi poco fortunati, cambi di formazione, critiche feroci. Eppure è proprio negli anni Novanta che nasce la loro ballata più amata, la prova che una band data per finita può ancora sorprendere.

Duran Duran — gli anni Novanta

Un inizio in salita

Il decennio si apre con “Liberty” (1990), il primo album registrato con Warren Cuccurullo e il batterista Sterling Campbell come membri effettivi. Il disco entra nella top 10 britannica ma scivola via rapidamente: accoglienza tiepida da parte della critica, una promozione dal vivo quasi assente e qualche tensione interna lasciano più di un dubbio sul futuro del gruppo. Campbell se ne va all’inizio del 1991.

A rimettere in moto le cose è proprio Cuccurullo, che trasforma la sua casa di Battersea, a Londra, in uno studio di registrazione improvvisato. Lì, con il coproduttore John Jones, la band lavora con calma, lontana dalle pressioni del mercato, ai brani del nuovo album.

“Ordinary World” e il Wedding Album

Il testo di “Ordinary World” nasce da un dolore privato: Simon Le Bon lo scrive pensando a David Miles, un caro amico morto di overdose nel 1986, e al desiderio di ritrovare quel “mondo ordinario” che si conosceva prima della perdita. La canzone arriva alle radio in modo quasi accidentale: a metà 1992 la Capitol ne fa circolare alcune copie in anteprima, e una stazione di Tampa, in Florida, inizia a trasmetterla prima del tempo, tanto da ricevere una diffida. La risposta degli ascoltatori è così forte che l’etichetta anticipa l’uscita al 19 dicembre 1992 negli Stati Uniti; nel Regno Unito il singolo arriva il 18 gennaio 1993.

Il risultato è un ritorno clamoroso: terzo posto nella Billboard Hot 100, sesto in Gran Bretagna e primo in diversi Paesi, tra cui l’Italia. L’album che la contiene, intitolato semplicemente “Duran Duran” come l’esordio ma ribattezzato da tutti “The Wedding Album” per la copertina con le foto di nozze dei genitori dei musicisti, esce nel febbraio 1993 e porta con sé un secondo successo, “Come Undone”. Il brano avrà una lunga vita anche fuori dal repertorio della band: Le Bon lo canterà accanto a Luciano Pavarotti al concerto benefico Pavarotti & Friends del 12 settembre 1995 a Modena, organizzato con War Child per i bambini della Bosnia.

Cover, critiche e un nuovo addio

Nel 1995 arriva “Thank You”, un album quasi interamente di cover che spazia da Bob Dylan ai Led Zeppelin, dai Doors ai Public Enemy, passando per “White Lines (Don’t Do It)” registrata insieme a Grandmaster Flash & the Furious Five. La critica lo stronca senza appello, e nel 2006 la rivista Q arriverà a definirlo “il peggior album di tutti i tempi”. C’è però almeno un giudizio illustre di segno opposto: Lou Reed dichiara che la loro versione di “Perfect Day” è la miglior cover mai realizzata di un suo brano.

Nel gennaio 1997 John Taylor annuncia la sua uscita dal gruppo durante una convention di fan. Dei fondatori restano Le Bon e Nick Rhodes, affiancati da Cuccurullo. Il trio pubblica a ottobre “Medazzaland”, un disco sperimentale tra alternative rock ed elettronica, con contaminazioni indiane affidate tra gli altri a Talvin Singh. Le vendite deludenti negli Stati Uniti spingono la casa discografica a rinviare e poi accantonare l’uscita britannica: in UK il disco arriverà ufficialmente solo nel 2021. Il singolo “Electric Barbarella”, intanto, viene presentato come uno dei primi brani di una major acquistabili in download digitale. Il decennio si chiude con “Pop Trash” (2000), accolto freddamente. Ma, come vedremo nel prossimo episodio, la storia stava per riavvolgersi.

Ascolta

L’ascolto di oggi è la ballata che ha riportato i Duran Duran in cima alle classifiche: ecco “Ordinary World”. Buon ascolto!

Fonti

– Duran Duran — Wikipedia (EN)

– Ordinary World (song) — Wikipedia (EN))

– Duran Duran (1993 album) — Wikipedia (EN))

– Pavarotti & Friends for the Children of Bosnia — Wikipedia (EN)

– Thank You (Duran Duran album) — Wikipedia (EN))

– Medazzaland — Wikipedia (EN)


Musical Disclosure è la rubrica di BLOM Community dedicata alla scoperta della musica, a cura di PERFORM School of music®.

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