Musical Disclosure — Episodio 10: ABBA
Introduzione
Bentornati con “Musical Disclosure”: questa settimana raccontiamo uno dei gruppi pop più venduti di sempre, i leggendari ABBA, ripartendo dagli esordi svedesi che precedono di poco il successo planetario.
ABBA — Ring Ring
Il quartetto formato da Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad si costituisce a Stoccolma nel 1972, pubblicando le prime canzoni sotto il nome esteso “Björn, Benny, Agnetha & Anni-Frid”. È il discografico Stig Anderson, fondatore dell’etichetta Polar Music, a suggerire l’acronimo palindromo che li renderà celebri in tutto il mondo: ABBA.
Il primo album del gruppo, “Ring Ring”, esce nel marzo 1973 e rappresenta un chiaro omaggio alla musica pop americana e britannica del periodo, più che l’annuncio di un suono originale. Il brano omonimo, presentato al Melodifestivalen (la selezione svedese per l’Eurovision) il 10 febbraio 1973, si classifica solo terzo — ma la versione in svedese, “Bara Du Slog En Signal”, conquista comunque il primo posto delle classifiche nazionali, il primo vero segnale che qualcosa di importante si sta muovendo attorno al gruppo.
Il salto di qualità arriva l’anno successivo. Benny Andersson e Björn Ulvaeus compongono la musica, mentre Stig Anderson scrive il testo, di un brano pensato appositamente per il Melodifestivalen 1974: “Waterloo”. Il pezzo vince la selezione svedese a febbraio e, il 6 aprile 1974, porta gli ABBA alla vittoria dell’Eurovision Song Contest, che si tiene quell’anno al Dome di Brighton, in Inghilterra: 24 punti, primo posto, davanti alla “Sì” di Gigliola Cinquetti. Da lì il brano conquista le classifiche di mezzo mondo, arrivando al numero uno in Regno Unito e al sesto posto della Billboard Hot 100 statunitense — un risultato clamoroso per un gruppo che fino a pochi mesi prima era pressoché sconosciuto fuori dalla Scandinavia.
Se ascoltato oggi nel contesto dell’intero album, “Ring Ring” mostra ancora i limiti di un gruppo alla ricerca della propria identità: gradevole, ben scritto, ma lontano dalla scrittura più personale e dalle produzioni sofisticate che avrebbero caratterizzato i dischi successivi. È proprio “Waterloo”, aggiunta all’omonimo secondo album pubblicato dopo la vittoria all’Eurovision, a segnare lo spartiacque: da lì in avanti gli ABBA smettono di essere una curiosità scandinava e diventano un fenomeno globale.
Ascolta
Vi lasciamo con “Waterloo”, il brano che nel 1974 porta gli ABBA alla vittoria dell’Eurovision Song Contest e apre la strada al loro successo internazionale.
Fonti
– Ring Ring (ABBA song) — Wikipedia)
– Waterloo (song) — Wikipedia)
– How Eurovision made ABBA — Gold Radio
*Musical Disclosure è la rubrica di BLOM Community dedicata alla scoperta della musica, a cura di PERFORM School of music®.*
