Musical Disclosure — Episodio 24: Frank Sinatra

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Musical Disclosure — Episodio 24: Frank Sinatra

Introduzione

Chiudiamo la settimana dedicata a “The Voice” ripercorrendo brevemente l’ultima, sorprendente fase della carriera di Frank Sinatra: gli anni Settanta e Ottanta, in cui l’artista dimostra una capacità di reinvenzione fuori dal comune.

Frank Sinatra — Gli ultimi capolavori

Negli anni Settanta e Ottanta Sinatra consolida definitivamente la propria eredità artistica, dimostrando una resistenza sorprendente ai cambiamenti delle mode musicali e reinventando il proprio stile senza mai perderne l’essenza. Il decennio si apre con “Watertown” (1970), un concept album atipico e sperimentale: prodotto e scritto in gran parte da Bob Gaudio (fondatore dei Four Seasons) insieme a Jake Holmes, racconta la storia di un uomo abbandonato dalla moglie, in cerca di una vita più eccitante lontano dalla provincia americana. Un disco che, a differenza della prassi abituale, vede Sinatra incidere le proprie parti vocali su basi già registrate, senza l’orchestra dal vivo in studio.

Dieci anni dopo arriva “Trilogy: Past Present Future” (1980), un ambizioso triplo album diviso in tre epoche distinte, ciascuna affidata a uno dei grandi arrangiatori storici di Sinatra: Billy May per il passato, Don Costa per il presente, Gordon Jenkins per il futuro. Nel primo disco, Sinatra torna a incidere standard che non affrontava dai primi anni Sessanta, come “The Song Is You” e “It Had to Be You”; il secondo raccoglie invece reinterpretazioni di successi più contemporanei, da “Something” dei Beatles a “MacArthur Park”. È proprio da “Trilogy” che arriva l’ultimo grande successo in classifica della carriera di Sinatra: “Theme from New York, New York”, scritta da John Kander e Fred Ebb per l’omonimo film di Martin Scorsese del 1977, con Liza Minnelli protagonista. Sinatra la incide nel 1980 dopo averla già inserita nel proprio repertorio dal vivo in un medley fin dal 1978: da lì in avanti diventerà il brano di chiusura fisso dei suoi concerti, sostituendo persino “My Way” in questo ruolo.

Anche dal vivo, in questi anni, Sinatra mantiene un livello altissimo: il tour “The Ultimate Event”, tenuto tra il 1988 e il 1989 insieme a Sammy Davis Jr. e Liza Minnelli (subentrata a un Dean Martin costretto al ritiro per motivi di salute), registra un’affluenza di pubblico senza precedenti — la conferma di un affetto che, a distanza di decenni, resta intatto.

A quasi trent’anni dal ritiro delle scene, l’eredità artistica di Frank Sinatra rimane oggi intatta: quella di un interprete capace, come pochi altri nella storia della musica popolare, di attraversare mode e decenni restando sempre riconoscibile.

Ascolta

Chiudiamo questa settimana con la leggendaria versione di “Theme from New York, New York” firmata Frank Sinatra.

Fonti

Trilogy: Past Present Future — Wikipedia

Theme from New York, New York — Wikipedia

Watertown (album) — Wikipedia)

The Ultimate Event — Frank Sinatra Wiki


*Musical Disclosure è la rubrica di BLOM Community dedicata alla scoperta della musica, a cura di PERFORM School of music®.*

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