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NAMM Show punto di riferimento del settore musicale

Siamo a gennaio. Per i musicisti, e non solo, è il mese in cui si svolge a Los Angeles il NAMM show punto di riferimento del settore musicale.

[Tempo di lettura ca. 2 min.]

Cosa è

Il NAMM show possiamo dire in breve che sia una fiera , anche se può essere restrittivo. L’evento principale si svolge a metà gennaio di solito, anche se durante l’anno vi sono altri incontri. Ma quello che tutti aspettano e bramano è quello di gennaio.

Tutte le figure professionali musicali partecipano: dunque si possono incontrare produttori, musicisti, agenzie, etichette, responsabili di quasi tutti i marchi di strumenti. Proprio per questi ultimi è quindi una vetrina importante, infatti di solito è proprio qui che si presentano le novità più importanti: nuovi brevetti, nuovi modelli, tutte le novità insomma. Vi è la possibilità di “sbirciare al futuro”, 2, gli sviluppi del settore in senso ampio.

Chi partecipa 

Come accennato tutti gli operatori del settore partecipano al NAMM Show punto di riferimento del settore musicale. Tendenzialmente tutti i marchi internazionali che producono strumenti musicali e audio: Gretsch, Yamaha, Ludwig, Fender, Gibson, Korg, Shure, Soundcraft, Steinberg, e chi più ne ha più ne metta. Ma anche nuovi marchi o quelli più artigianali che cercano di mettersi in mostra.

Chiaramente vi sono moltissimi musicisti, anche perché presso gli stand spesso i più grandi endorsers presentano i nuovi prodotti come dimostratori, anche se poi gli spettacoli sono programmati ad orari specifici perciò poi gli artisti si muovono all’interno della struttura. Quindi puoi tranquillamente trovarti affianco Vinnie Colaiuta o Slash, Steven Tyler o Victor Wooten, i musicisti degli Snarky Puppy o Herbie Hancock

Inoltre spesso puoi anche provare di persona le novità che in alcuni casi non sono ancora sul mercato.

Cosa puoi fare

Un’altra cosa importante è sicuramente la possibilità di poter partecipare a seminari e clinics organizzati nei piani superiori. Spaziano dalla formazione alla divulgazione generica o specifica di un argomento. Formazione che in contesti esterni potrebbe costare diverse decine se non centinaia di euro ad incontro. Con il valore aggiunto che lo si fa con i migliori al mondo.

Personalmente penso che la cosa più importante sia la possibilità di fare networking. Come spesso accade nelle convention organizzate bene, vi è una propensione all’apertura mentale e alla “chiusura” di affari: per tutti i partecipanti infatti è sicuramente un investimento importante partecipare, pertanto c’è un grande energia e una forte volontà a collaborare. O comunque una maggiore disponibilità a sentire le proposte.

Vuoi saperne di più 

Se vi ho incuriosito un po’, seguite gli articoli che saranno scritti nei prossimi giorni direttamente da Los Angeles. Si, sarò lì di persona e cercherò di tenervi aggiornati su cosa succede, con articoli, foto e video.

Oltre che in homepage, i links agli articoli che  mano a mano usciranno lì troverete nella pagina dei miei articoli.

Saranno visibili anche dal sito ufficiale www.alexbonacci.com , nella sezione “Blog”.

Perciò vi raccomando, passate a controllare!

Namm 2020

Alex Bonacci

Batterista e direttore del centro di formazione "Perform - School of music", è inoltre Center Examination Manager dell' RSL Awards. Insegnante abilitato "La casa del batterista" e direttore della sede ufficiale di Torino del circuito nazionale. Ha accompagnato diversi artisti in molti contest come Heineken Jammin Festival, International Pop Overthrow, Premio Musicultura (Ex premio Recanati), Cornetto Free Music, Coca Cola Contest, Rock Targato Italia, etc. con partecipazioni radio/televisive da Rock TV a Rai Due, da Radio Due a Sky, RTL 102,5, ecc. Ecco alcuni tra i musicisti e professionisti del settore con i quali ha collaborato, live e/o in studio: Tony Levin, Roberto Diana, All the Mornings of the World (Heineken Jammin Festival 2012 finalist), Alessia D’Andrea, JP Cervoni, i Vincent, Stephan Zeh, Elisabetta Coraini, Rick Romano, Vince Tempera, James Raymond, Brian Ray, Stefano Olla, Lowlands (tour europeo “Gypsy child Tour 2011”), Florian Opahle, Ive (finalista all’Eurovision 2009), Franco Catricalà, Ivan Battistella, “Rigo” Righetti, Dj Molella, Emanuele Frusi, Simone Borghi, Timerec e molti altri.

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