La mia intervista con Carlo Sorasio
Il 14 Novembre 2019, la Perform School ha inviato me e Marylin Vincenzo, nel laboratorio della Laa Custom per incontrare il fondatore Carlo Sorasio.
Il direttore Alex Bonacci e il docente Alessandro Liccardo, del corso di Music Business, hanno organizzato l’incontro e l’intervista.
Abbiamo chiesto cosa bisogna fare per sviluppare il proprio lavoro nella musica e svilupparla fino raggiungere le vetrine internazionali, come nel caso della Laa.
Carlo ci ha aperto le porte del suo laboratorio e ci ha mostrato gli attrezzi del mestiere e anche qualche prototipo in costruzione.
Il laboratorio si trova nella sua città natale, Torino, a sottolineare l’importanza del Made in Italy e della propria provenienza.
Nell’intervista Carlo ci dice questo :
Fatta eccezione per “Torino” (uno dei suoi pedali), non ho mai caratterizzato i miei prodotti con nomi italiani ma ho sempre cercato di far passare il messaggio che sono prodotti nati in italia
E ancora :
Collegare me, il mio nome, i miei prodotti all’essere italiano sono diventati sinonimi di trasparenza e qualità.
Si intuisce che la passione in questo mondo è fondamentale, alimenta le nostre ambizioni, che la tecnica è importante per poter lavorare, e che bisogna ricordarsi da dove si è partiti.
Un ringraziamento da parte mia a Carlo Sorasio, persona gentile che si è approcciata a noi con grande professionalità e umiltà.
La nostra intervista è qui -> Link